Abbiamo creato i programmi PHYSIOINTIMITY per aiutarti a ritrovare il tuo benessere intimo. Le patologie della muscolatura pelvica sono spesso correlate ad un’alterazione del tono muscolare, infatti, l’ipotono può essere spesso associato a prolasso uterino, piuttosto che a quello della vescica o del retto, ad incontinenza urinaria ed anorgasmia. Per contro, un ipertono muscolare può essere causa di dolore pelvico cronico, dolore penetrativo e durante il rapporto sessuale, spesso aggravati da cicatrici interne dovute al parto o dalla secchezza vaginale che inizia in menopausa.

La riabilitazione uro-ginecologica è utile in caso di incontinenza e prolasso, grazie all’utilizzo di specifici esercizi e tecnologie elettromedicali in abbinamento alla terapia manuale; viene utilizzata anche in caso di dolori pelvi perineali, vaginite e vulvodinia, affiancando anche esercizi di respirazione e rilassamento, ginnastica posturale e tecnologie innovative quali la biostimolazione cellulare della tecarterapia. E’ importante sapere che, per una risoluzione efficace e duratura di questo tipo di disturbi, sarà importante la costanza e l’impegno della donna nell’esecuzione degli esercizi a domicilio. 

Dopo un approfondito colloquio ed una valutazione fisioterapica pelviperinele saremo in grado di offrirti la nostra consulenza e stilare un programma di prevenzione o cura personalizzato sulle tue esigenze. I nostri programmi terapeutici si articolano su più livelli: informazione ed educazione della paziente, lavoro propriocettivo per la riacquisizione della padronanza nel controllo volontario e rinforzo della muscolatura del pavimento pelvico, miglioramento della sensibilità, rimozione di eventuali tensioni muscolari, trattamento delle alterazioni posturali e rieducazione del respiro. 

QUANDO PUO’ ESSERTI UTILE LA RIABILITAZIONE PELVI-PERINEALE? PREVENZIONE E CURA

CICLO MESTRUALE DOLOROSO E DOLORE PELVICO CRONICO

Le cause del dolore pelvico cronico possono essere molteplici ma alla base c’è sempre una contrazione dolorosa del pavimento pelvico. Per molte donne anche le mestruazioni rappresentano un problema quando il ciclo è accompagnato da un malessere generale e da sintomi dolorosi (dismenorrea). In questo caso spesso le mestruazioni si presentano con dolori nella zona lombo sacrale e del basso ventre. La terapia fisioterapica può portare sollievo grazie a trattamenti integrati di massoterapia ed esercizi mirati al rilassamento delle zone dolorose, eventualmente integrati con l’uso della tecarterapia e con un percorso di terapia fisioriflessa per chi desidera un approccio olistico globale. 

AMENORREA o IPOMENORREA

In caso di mestruazioni irregolari poco frequenti o addirittura assenti per periodi prolungati (per cause ormonali, psichiche o anche a seguito di allenamenti sportivi intensivi), è possibile intervenire con trattamenti fisioterapici integrati di massaggio e riflessologia, uniti ad esercizi specifici per la presa di coscienza del perineo ed il ripristino di un corretto equilibrio addomino-pelvico. L’utilizzo della Biostimolazione diatermica Winback può aiutare a ridurre il dolore, diminuire le tensioni muscolari, favorire la distensione ed il rilassamento delle zone dolenti.

SECCHEZZA, ATROFIA VAGINALE E DISTURBI DELLA MENOPAUSA 

Vivere bene il cambiamento legato ad un processo del tutto naturale e fisiologico come la menopausa è molto importante, ma spesso i disturbi legati a questa particolare fase della vita, dovuti all’arresto della produzione di progesterone,  possono essere molto fastidiosi: vampate, stasi venosa, problemi di peso e gonfiori, difficoltà nel sonno, dolori diffusi, incontinenza, secchezza e atrofia vaginale con conseguenti alterazioni della sfera sessuale. Anche in questi casi un adeguato programma fisioterapico può essere di aiuto, in particolare grazie alla terapia fisioriflessa, il linfodrenaggio, e specifici esercizi respiratori e per il pavimento pelvico. Per i problemi di secchezza ed atrofia vaginale, inoltre, può essere particolarmente utile l’utilizzo della Biostimolazione Winback periperineale ed endovaginale come valido supporto anche per il recupero dell’elasticità muscolare e dei tessuti, il ringiovanimento vulvare, la dispareunia superficiale e profonda.

INCONTINENZA URINARIA

In caso di incontinenza urinaria da sforzo, la riabilitazione pelvica ha come obiettivo quello di rinforzare la muscolatura pelvica ed automatizzare l’attività perineale, per contrastare le fughe di urina. Per l’incontinenza da urgenza invece l’obiettivo è utilizzare la contrazione perineale per inibire lo stimolo impellente e l’urgenza. Specifici programmi di esercizi da svolgere individualmente o in piccoli gruppi possono aiutarti a ridurre o risolvere questo fastidioso ed imbarazzante problema. Nell’incontienza urinaria da sforzo l’utilizzo della tecarterapia abbinato alla riabilitazione pelviperineale risulta inoltre efficace per il recupero della tonicità muscolare e per ridare elasticità e trama collagenica ai tessuti del pavimento pelvico.

VESTIBOLITE E VULVODINIA

La vestibolite è un’infiammazione dei tessuti posti all’entrata della vagina; quando il dolore vulvare diventa cronico e si mantiene anche dopo la risoluzione del quadro infiammatorio, si parla di vulvodinia. Programmi fisioterapici integrati di terapia manuale, rieducazione pelvi-perineale e tecarterapia, possono agire in sinergia per ridurre il dolore, rivascolarizzare la zona perineale, e migliorare il trofismo dei tessuti se questi sono accompagnati da  rossore o secchezza.

PROLASSO GENITALE 

La riabilitazione pelvica è indicata nelle turbe della statica pelvica come il prolasso di utero, vescica o retto, con l’obiettivo di rinforzare il sistema di sostegno, migliorando la sintomatologia legata al prolasso. Rappresenta una valida soluzione soprattutto nei prolassi di primo e secondo grado. La tecarterapia può essere di supporto anche in questi casi stimolando la produzione di collagene ed elastina, aumentando la vascolarizzazione ed ossigenazione dei tessuti, aumentandone idratazione e trofismo. 

DISTURBI POST PARTO

L’obiettivo nel post partum è quello di ripristinare una meccanica perineale funzionale e prevenire l’insorgenza di eventuali disturbi. Nel post parto il fisioterapista può trattare le cicatrici esterne ed interne, esito di episiotomia e lacerzioni, oltre che drenare eventuali edemi vulvari e ridurre il dolore. In caso di taglio cesareo è importante drenare i tessuti superficiali come quelli profondi, per evitare l’insorgere di aderenze e stimolare la rigenerazione tissutale; è possibile intervenire anche a distanza di mesi dal parto per migliorare la cicatrice e sciogliere eventuali fibrosi. Tra i disturbi che spesso affliggono le neo mamme ci possono essere, inoltre, problemi di incontinenza più o meno lieve, ipotono muscolare addominale e pelvico, emorroidi, oltre a dolori pelvici dovuti alle forti sollecitazioni che la muscolatura subisce durante la gravidanza; anche in tutti questi casi possiamo proporti dei programmi specifici integrati di rieducazione pelvica e posturale, massoterapia, riflessoterapia e tecarterapia per aiutarti a recuperare il tuo benessere. 

 

DIFFICOLTA’ E DOLORE DURANTE I RAPPORTI SESSUALI: VAGINSMO E DISPAREUNIA

Il ruolo del pavimento pelvico è fondamentale nella sessualità della donna: la muscolatura perineale modula la ricettività e la responsività della vagina e la competenza coitale; contribuisce al piacere fisico ed alla risposta muscolare orgasmica. I disordini del pavimento pelvico possono indirettamente causare alterazioni dell’eccitazione, influire sulla soddisfazione fisica ed emotiva e sul desiderio sessuale, turbando l’intera risposta sessuale femminile specialmente in presenza di dolore. L’iperattività del pavimento pelvico è associata a disturbi quali dispareunia e vaginismo (difficoltà e dolore alla penetrazione)  ma anche l’ipoattività può provocare disturbi sessuali in quanto diminuisce  la sensibilità ed il piacere della donna e del partner durante il rapporto sessuale. In molti casi questi argomenti vengono ancora considerati un tabù ma come il resto del nostro corpo anche la funzionalità sessuale può essere riabilitata.

IN CHE COSA CONSISTE LA RIABILITAZIONE PELVI-PERINEALE?

TERAPIA MANUALE E RIFLESSOTERAPIA

La massoterapia, abbinata a specifiche manovre manuali studiate per ridurre il dolore e la tensione fasciale e muscolare, possono risultare molto utili in caso di disturbi e dolori legati alla sfera uro-genitale ed alla zona pelvi-perineale in genere; inoltre, attraverso la compressione prolungata di specifici punti, detti trigger point, in cui il dolore è particolarmente intenso, si può ottenere il loro rilascio e raggiungere una sensazione di rilassamento e benessere. Queste manualità, abbinate ad un programma di terapia fisioriflessa, permettono di agire in maniera globale sul riequilibrio dell’organismo e stimolarlo al ripristino della miglior funzionalità pelvica possibile. Questo tipo di terapia è particolarmente indicata in caso di disturbi di tipo uro-ginecologico in quanto, spesso, questi sono legati ad esiti di interventi e traumi passati non completamente risolti o si associano a squilibri di altri apparati che spesso vengono trascurati. 

TECAR TERAPIA INTIMITY

La corrente ad alta frequenza Winback è l’ultima frontiera della rieducazione pelvica e può essere utilizzata in ambito uroginecologico per accelerare la cicatrizzazione, migliorare il trofismo tissutale, aumentare la vascolarizzazione e lenire il dolore, grazie al suo effetto analgesico; l’utilizzo della tecarterapia ha inoltre un effetto tensore sulle fibre non contrattili del pavimento pelvico mediante stimolazione della produzione di collagene. E’ molto utile per accelerare i processi di guarigione e recupero dei tessuti anche in caso di cicatrici interne. Questa terapia può essere indicata, in abbinamento alla terapia manuale e a specifici esercizi, per diverse problematiche intime: incontinenza, dolore pelvico, vaginismo, vulvodinia, dismenorrea, edemi ed ematomi, aderenze e fibrosi, cicatrici post parto, diastasi addominale; aumenta la vascolarizzazione contrastando la  secchezza vaginale e migliorando di conseguenza l’attività sessuale. 

EDUCAZIONE E RIABILITAZIONE DEL PAVIMENTO PELVICO

La rieducazione pelvica e la riabilitazione uro-ginecologica hanno come obiettivo quello di restituire coscienza della propria muscolatura perineale, di cui solitamente siamo poco consapevoli, migliorare la qualità delle contrazioni muscolari e la forza del piano muscolare perineale, consentendo di riprendere il controllo della muscolatura pelvica, spesso poco utilizzata, migliorandone tono e trofismo grazie ad esercizi specifici di contrazione e/o rilassamento, associati al respiro e alla postura, volti al riconoscimento del corretto pattern motorio della muscolatura che costituisce il pavimento pelvico. Il lavoro sulla respirazione risulta fondamentale anche per la gestione dello stress. 

PHYSIOPELVICA – GINNASTICA PER L’INTIMO BENESSERE

Per prevenire l’indebolimento della muscolatura pelvica ed i conseguenti disturbi che possono derivarne, o come mantenimento dopo un percorso di riabilitazione individuale, presso il nostro studio proponiamo un’attività specifica in piccoli gruppi di 4-6 persone, durante la quale potrai imprare a prendere confidenza con il tuo corpo, ad ascoltarlo, scoprendo muscoli che non sapevi di avere. Lavoreremo con il respiro e la rieducazione per restituire nuovo vigore al nostro pavimento pelvico ed evitare quegli spiacevoli inconvenienti che possono spesso risultare imbarazzanti: piccole fughe di urina, senso di pesantezza al basso ventre, rumori d’aria in vagina, scarsa o assente insoddisfazione sessuale, ecc

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